mercoledì 3 giugno 2015

[viceversa]


le nostre fragilità, ingenuità [impacci] sovente caldeggiano [misurano] i punti di forza, certezze degli altri, regalano loro un tocco di fierezza, ascendente, sono una panacea. Superato però il primo momento di amarezza, smarrimento [perplessità] il medicamento, trattamento terapeutico migliore, consiste nell'evitare innanzitutto i bugiardini... ricorrendo preferibilmente al fai da te, quindi: setacciare e lasciar decantare [sublimare] infine, altresì, soprattutto, sorridere.




"Per umiliare qualcuno si deve essere in due: colui che umilia, e colui che è umiliato e soprattutto: che si lascia umiliare. Se manca il secondo, e cioè se la parte passiva è immune da ogni umiliazione, questa evapora nell'aria. Restano solo delle disposizioni fastidiose che interferiscono nella vita di tutti i giorni, ma nessuna umiliazione e oppressione angosciose."

~ Etty Hillesum ~

8 commenti:

  1. amandapiccola veniva vessata per il suo nome e sua sorella grande le insegnò a rispondere a chi si prendeva gioco di lei: "il tuo discorso non mi tange ma cade nel binario più morto della mia indifferenza". amandapiccola lo ripeté come un mantra e, divenuta molto più forte, si fece scorrere addosso ciò che prima aveva causato molto dolore

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    1. ... personalmente Amanda lo trovo un bellissimo nome, sa di buono, di casa... ispira calore, tenerezza, e tua sorella è un mito ^ _ ^ fantastico come ti ha consigliato di reagire/rispondere

      un sorriso :)

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  2. sì, sorridere è l'arma vincente! .. Ciao grande saggia Elena

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    1. Alidada grazie :)

      della serie speriamo che me la cavo... ci provo ad esserlo saggia, vado per tentativi, sperimento... ma sorridere è di sicuro l'arma curativa migliore che abbiamo per stare bene/meglio.

      Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse [...].
      ''Dialoghi con Leucò'' ~ Cesare Pavese

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  3. Sorridere funziona! E' un metodo che uso spesso con ottimi risultati :-)

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    1. sì... che poi, sorridere predispone...

      "Nella fatica del tuo sorriso | cerca un ritaglio di Paradiso." (Fabrizio De André)

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  4. Hai ragionissima, Elena.
    Però sai cosa? Dipende dai punti deboli che la persona va a toccare, soprattutto quando sa benissimo quali e quanti siano. è un senso d'impotenza che pervade e allora reagire è puro istinto.
    Ciò non toglie che, "esercitandovisi" e col tempo, giungere alla reazione da te auspicata è la cosa migliore.
    Ti auguro un'ottima giornata :D

    Davide

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    1. concordo con quel che dici e "senso d'impotenza" che pervade... direi che ben riassume lo stato d'animo nel quale ci si può trovare, ma ecco ci vuole esercizio... :) provare, provare e riprovar, magari all'inizio è più un ghigno :D ma poi il sorriso viene furoi ^ _ ^

      buon tutto anche a te :)

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